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Plugin WordPress · ThinkClouds

ThinkGlossary

Glossario con pagine delle voci, indice con ricerca e lettere, collegamento automatico dei termini negli articoli con tooltip, dati strutturati e importazione JSON.
Versione
1.2.1
Aggiornato il
03/11/2026
Richiede WordPress
6.0 o superiore
Richiede PHP
7.4 o superiore
Dimensione
75 KB
SHA-256
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ThinkGlossary gestisce un glossario di termini con molte voci: ogni voce ha una propria pagina, il glossario ha un indice con ricerca e lettere, e i termini vengono collegati in automatico negli articoli con una definizione a comparsa. Le voci si importano ed esportano in JSON, anche da riga di comando. È uno strumento generale, adatto a siti divulgativi, riviste e progetti editoriali che vogliono spiegare il proprio lessico.

Le voci del glossario

Le voci si trovano nel menu Glossario e si ordinano in categorie gerarchiche. Oltre al testo completo, il riquadro Dettagli della voce raccoglie la definizione breve (con avviso oltre i 160 caratteri), il termine inglese, gli alias (sinonimi, sigle, plurali, uno per riga), le voci collegate, gli articoli collegati e le fonti, con titolo, editore, anno e URL. Un’opzione per voce stabilisce se il termine va collegato automaticamente negli articoli.

Ogni voce ha un indirizzo sotto una base configurabile, per esempio /glossario/hrtf/, e le categorie stanno sotto /glossario/categoria/. In coda al testo della voce il plugin aggiunge i blocchi “Voci collegate”, “Approfondisci nel magazine” e “Fonti”, con titoli modificabili; nell’elenco del pannello le colonne mostrano definizione breve, alias, collegamenti e avvisi, e un filtro isola le voci con problemi come definizione mancante, collegamenti rotti o assenza di fonti.

Indice e ricerca

Lo shortcode

Nessuna voce pubblicata.

, da inserire nella pagina scelta come indice, mostra le voci con la barra delle lettere, una casella di ricerca che filtra mentre si scrive e un filtro per categoria. Gli attributi category, letters, search, filter, short, columns e placeholder regolano cosa mostrare. La pagina dell’indice si indica in Glossario → Impostazioni e serve anche al link “Torna al glossario”.

Collegamento automatico negli articoli

Quando è attivo, il plugin cerca nei contenuti dei tipi scelti (di serie gli articoli) titoli e alias delle voci e li trasforma in link alla voce, con un tooltip che mostra la definizione breve e un collegamento “Apri la voce”. Ogni voce è collegata una sola volta, alla prima occorrenza, fino a un massimo per articolo (dieci di serie); le sigle tutte maiuscole sono cercate rispettando le maiuscole. Il testo dentro link, titoli, codice, didascalie, citazioni, pulsanti e negli elementi con classe tglos-skip non viene toccato, e ogni articolo può essere escluso dal riquadro Glossario nell’editor.

Per collegare un termine a mano c’è lo shortcode testo, che produce lo stesso link con tooltip.

Widget Elementor

Nella categoria ThinkClouds di Elementor si trovano i widget Glossario — Indice, Glossario — Voce, Glossario — Blocco voce, Glossario — Dettagli voce e Glossario — Collegamenti, che regola l’aspetto dei link nel testo e del tooltip. Per i template della singola voce ci sono widget dedicati a ogni parte: definizione breve, termine inglese, alias, categorie, voci collegate, articoli collegati, fonti e “Torna al glossario”; quando il template li usa, i blocchi automatici non vengono ripetuti. Il dynamic tag Campo della voce porta i campi della voce nei widget nativi.

Dati strutturati

La pagina di ogni voce pubblica un JSON-LD DefinedTerm con nome, definizione breve, alias e termine inglese, collegato al glossario; la pagina dell’indice pubblica un DefinedTermSet con il nome e la descrizione impostati.

Importazione, esportazione e controlli

In Glossario → Importa/Esporta si scarica il glossario in JSON, intero o per categoria, e si importa un file JSON fino a 5 MB con anteprima obbligatoria prima di scrivere: si sceglie se aggiornare le voci esistenti, creare le categorie mancanti e pubblicare le nuove voci o lasciarle in bozza. La stessa pagina offre un controllo del glossario che elenca i problemi senza modificare nulla. Le stesse operazioni sono disponibili via REST e WP-CLI:

  • GET /wp-json/thinkglossary/v1/terms, pubblica, per leggere le voci
  • GET /wp-json/thinkglossary/v1/export e POST /wp-json/thinkglossary/v1/import, riservate agli amministratori
  • wp thinkglossary import glossario.json --dry-run (anche con --status=draft)
  • wp thinkglossary export --category=slug > file.json

Integrazione con l’ecosistema ThinkClouds

Il plugin riceve gli aggiornamenti dal repository ThinkClouds e dichiara un manifesto per le migrazioni, con controlli di salute su pagina dell’indice, collegamenti rotti, alias duplicati e regole dei permalink. Alla disinstallazione le voci restano, a meno di attivare l’opzione che le elimina.

Requisiti

  • WordPress 6.0 o successivo
  • PHP 7.4 o successivo
  • Elementor facoltativo, per widget e dynamic tag; Elementor Pro per i template della singola voce
Scarica la versione 1.2.1file .sha256

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Novità per versione

1.2.1 03/11/2026

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