- Versione
- 1.6.3
- Aggiornato il
- 03/11/2026
- Richiede WordPress
- 6.0 o superiore
- Richiede PHP
- 7.4 o superiore
- Dimensione
- 56 KB
- SHA-256
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VOVIT Archive Pro aggiunge a Elementor un widget per costruire pagine d’archivio di taglio editoriale: una zona in evidenza in testa, una zona lista sotto, una barra di filtri per tassonomia e la paginazione, anche caricata senza ricaricare la pagina. È pensato per blog, magazine e siti di contenuti con molti articoli, e funziona tanto sulle pagine d’archivio del Theme Builder quanto su pagine costruite a mano. È uno strumento generale, non legato a un settore.
Un widget, due zone
Il widget si chiama Archivio articoli Pro e compare nella categoria ThinkClouds del pannello di Elementor. La zona in evidenza mostra di serie due articoli, solo nella prima pagina, e i suoi articoli vengono esclusi dalla zona lista; la zona lista mostra di serie dodici articoli per pagina, fino a un massimo di cinquanta. Le due zone si attivano e si disattivano in modo indipendente, hanno ciascuna un offset proprio che si somma a quello globale e un titolo di sezione facoltativo con tag HTML a scelta.
Per ogni zona si sceglie una skin: card con immagine sopra, lista con immagine affiancata, overlay con il testo sull’immagine o solo testo. La zona in evidenza dispone in più di due skin a mosaico, con un’immagine verticale grande a sinistra e quattro riquadri a destra, con il testo sotto le immagini oppure sovrapposto con un gradiente. Si regolano colonne, spaziatura, posizione, proporzione, adattamento e punto focale delle immagini, dimensione del file caricato, un’immagine di riserva per gli articoli senza immagine in evidenza, l’icona al passaggio del mouse, la posizione del badge di categoria e l’intera card cliccabile.
Query e contesto dell’archivio
Con la sorgente Archivio corrente il widget eredita il contesto della pagina in cui si trova: categoria, tag o tassonomia, autore, ricerca, archivio per data o archivio di un tipo di contenuto. Con la Query personalizzata si scelgono i tipi di contenuto pubblici, i termini delle tassonomie da includere o escludere (con o senza sotto-categorie), gli autori, gli ID da includere o escludere e l’esclusione del contenuto corrente. In entrambi i casi si può restringere l’intervallo temporale (ultime 24 ore, settimana, mese, anno o date personalizzate).
L’ordinamento può seguire data di pubblicazione o di modifica, titolo, numero di commenti, ordine manuale, ordine degli ID inseriti, un campo personalizzato testuale o numerico, oppure essere casuale: in questo caso un seme stabile mantiene coerente la sequenza tra una pagina e l’altra. Gli articoli in evidenza di WordPress (sticky) possono essere trattati come gli altri, portati in cima, mostrati da soli o esclusi. L’opzione Evita duplicati in pagina esclude gli articoli già mostrati da altri widget VOVIT Archive Pro nella stessa pagina.
Elementi della card
Il contenuto di ogni card si compone con un elenco ordinabile di elementi, separato per le due zone: badge di categoria o tag, titolo, estratto, riga meta, pulsante “leggi tutto”, separatore e HTML personalizzato. L’estratto può usare il riassunto, il contenuto o il primo disponibile, con numero di parole e link in linea. La riga meta raccoglie, nell’ordine in cui le si seleziona, data (anche in forma relativa, come “3 giorni fa”), ultima modifica, autore, categorie, commenti e tempo di lettura, calcolato di serie su 200 parole al minuto. L’elemento HTML personalizzato accetta i segnaposto {id}, {title}, {url}, {date} e {author}.
Filtri e paginazione
La barra filtri, facoltativa, mostra i termini di una tassonomia pubblica (tutti quelli con almeno un contenuto, oppure solo quelli scelti), con la voce “Tutti” e il numero di articoli, e al clic ricarica via AJAX solo la griglia. La paginazione può essere assente, a numeri, a pulsanti precedente e successivo, a numeri con precedente e successivo, con un pulsante “carica altri” oppure a scorrimento infinito; le ultime due modalità lavorano via AJAX, con messaggio di fine elenco personalizzabile, segnaposto di caricamento animati e un annuncio per i lettori di schermo.
Le richieste AJAX non usano nonce, così le pagine possono restare nella cache pubblica a lungo: il server rilegge le impostazioni dal documento Elementor salvato, verifica con una firma il contesto dell’archivio e restituisce solo contenuti pubblicati e senza password. Le anteprime di documenti non pubblicati passano da una richiesta distinta, riservata agli utenti collegati.
Stile, animazioni e dati strutturati
La scheda Stile offre controlli separati per le due zone su titolo di sezione, card, immagine, badge, titolo dell’articolo, estratto, riga meta e pulsante, oltre a mosaico, barra filtri, paginazione e messaggio di assenza risultati. Nella sezione Avanzate si trovano l’apertura dei link in una nuova scheda, l’attributo rel="nofollow", il caricamento differito delle immagini (attivo di serie), un’animazione di ingresso con ritardo progressivo e la generazione di un blocco JSON-LD schema.org ItemList con gli articoli mostrati.
Integrazione con l’ecosistema ThinkClouds
Il plugin riceve gli aggiornamenti da ThinkRepo e dichiara un manifesto ThinkClouds: nelle migrazioni tra siti vengono rimappati gli ID di contenuti, autori, termini e immagini salvati nelle impostazioni del widget, e il controllo di salute segnala se Elementor manca o è sotto la versione minima. Il plugin non crea opzioni, tabelle né operazioni pianificate: tutte le impostazioni stanno nel documento Elementor.
Requisiti
- WordPress 6.0 o superiore
- PHP 7.4 o superiore
- Elementor 3.5.0 o superiore (obbligatorio); Elementor Pro non è necessario, ma il widget si usa anche nei template d’archivio del Theme Builder
Download riservato alle persone autorizzate: ti chiederemo la tua email e un codice di conferma.
Novità per versione
1.6.3 03/11/2026
Nella pagina dei plugin compare Impostazioni e apre Elementor, dove si configura il widget.